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Corsa in Discesa

pecorePensavo ci sarebbe voluto qualche giorno in più prima intraprendere la veloce corsa dalla discesa dal carro. Invece, come fu per la salita, anche per la discesa un Protagonista si distingue in questa particolare specialità che lo vede incontrastato Re da qualche anno. La discesa é’ stata appena ufficializzata dall’alfiere di Stefano Pettorino, quest’ultimo garanzia assoluta in materia,  sui media locali e naturalmente lo stupore ha pervaso tanti di noi.

Non tutti per la verità.

Certo traspare l’immane sofferenza patita sul finire del  2011 quando il Protagonista era dovuto, suo malgrado, passare dall’opposizione alla maggioranza diventandone assessore nel giro di poche settimane. Non ricordo di cosa. Evidentemente del suo mandato non dovrebbero restare tracce indelebili per la nostra storia.

Certo abbaglia la coerenza dei comportamenti avuti in quel novembre 2011 quando, ad onta del mandato conferito dall’elettorato, il tanto ineffabile quanto simpatico e gioviale Paolo Ferrandino candidamente confessava a “Il Golfo” che lui ed il suo sodale Protagonista, prossimo assessore, non si erano presentati in Consiglio comunale per votare il Bilancio Comunale in quanto già in trattativa con la maggioranza per entrarvi a far parte.

Certo traspare la difficoltà “…avevamo preparato la campagna elettorale del 2012 ma siamo stati costretti a cedere…“, una perla assoluta quest’ultima, con la quale l’allora assessore dovette approvare il volantino propagandistico recapitato qualche mese dopo nelle nostra case alla vigilia della tornata elettorale. Memorabile la magnificazione della vendita alla Provincia di Napoli del complesso del Polifunzionale, oggi divenuta sede del Liceo, dopo che l’anno prima in Consiglio si era retoricamente fatto appello alla “ischitanità” ferita dopo la vergognosa, a detta sua, vendita del complesso eretto 30 anni prima e mai utilizzato.

Certo si comprende lo sconforto con il quale i nostri furono cacciati dalla maggioranza lo scorso giugno dopo la defaillance elettorale per le Europee del nostro primo cittadino, in uno dei consigli comunali più codardi e vergognosi che la storia recente della nostra comunità rammenti.

Certo si vede il pathos con il quale l’ex assessore da dovuto avallare il nulla, o quasi, della amministrazione Ferrandino di questi ultimi anni ma che lui e la sua compagine, finché non defenestrato, hanno fatto da anonima claque.

L’auspicio con il quale il nostro Protagonista chiude il suo intervento é che ci sia una nuova classe dirigente che possa guidare il Paese verso il rilancio. Siamo certi che essendo un neofita avrà tutte le carte in regola per farne parte.

Neo assessore, neo maggioritario, neo oppositore, un neo insomma.

Di fronte a tanto impegno mi raccomando cari compaesani non lasciatevi sfuggire, anche questa volta, l’occasione di accodarvi belanti al nuovo, o al neo che dir si voglia.

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