Dalle avventure del Corsaro Nero allo scandalo di Cleopatra, fino alle serie TV contemporanee: la straordinaria storia d’amore tra l’isola verde e la settima arte
Tra le acque cristalline del Golfo di Napoli emerge un’isola che non è solo meta di turisti in cerca di terme e relax, ma anche un vero e proprio set cinematografico a cielo aperto. Ischia, con i suoi paesaggi mozzafiato, i borghi pittoreschi e quella luce mediterranea inconfondibile, ha sedotto registi di tutto il mondo per quasi un secolo. E continua a farlo ancora oggi.
Gli Esordi: Quando il Cinema Scoprì l’Isola Verde
La storia d’amore tra Ischia e il cinema inizia ufficialmente nel 1936, quando il regista Amleto Palermi scelse l’isola per girare “Il Corsaro Nero”, tratto dall’omonimo romanzo di Emilio Salgari. Era solo l’inizio di una lunga avventura che avrebbe portato sull’isola oltre cinquanta produzioni cinematografiche.
L’anno successivo, nel 1937, fu la volta de “Il Dottor Antonio” di Enrico Guazzoni, ambientato nel Castello Aragonese, che nel film divenne la prigione dove i patrioti risorgimentali venivano rinchiusi dai Borbone. Un dettaglio storico che rende ancora più suggestiva la scelta della location.
I primi vent’anni furono caratterizzati principalmente da produzioni italiane, spesso film sentimentali o d’avventura, con qualche incursione nell’horror. Tra queste spicca “Campane a Martello” (1949) di Luigi Zampa, con una giovanissima Gina Lollobrigida ed il grande Eduardo De Filippo.
Gli Anni d’Oro: Hollywood Sbarca a Ischia
Il Corsaro dell’Isola Verde e le Comparse Ischitane
Il 1952 segna una svolta epocale: arriva Burt Lancaster per “Il Corsaro dell’Isola Verde” di Robert Siodmak. Fu un evento memorabile per l’isola: centinaia di ischitani vennero reclutati come comparse, e ancora oggi gli anziani del posto raccontano aneddoti di quelle giornate di riprese. L’isola non sarebbe più stata la stessa.
Vacanze a Ischia: Il Film che Lanciò il Turismo
Nel 1957 esce “Vacanze a Ischia” di Mario Camerini, con Vittorio De Sica protagonista. Il film fu girato nell’estate del 1956 e contribuì in modo decisivo a trasformare l’isola in una delle mete turistiche più ambite d’Italia. Le immagini delle spiagge dorate, dei tramonti infuocati e della vita spensierata ischitana fecero il giro del mondo, attirando visitatori da ogni dove.
Delitto in Pieno Sole: Alain Delon ai Maronti
Nel 1960 René Clément porta a Ischia “Delitto in Pieno Sole”, con un giovane e magnetico Alain Delon nei panni di Tom Ripley. Le scene girate alla spiaggia dei Maronti, con il suggestivo isolotto di Sant’Angelo sullo sfondo, sono entrate nella storia del cinema. Questo film sarebbe stato ripreso quarant’anni dopo nel celebre remake di Anthony Minghella.
Appuntamento a Ischia: Mina, Modugno e gli Esordi di Leggende
Un capitolo a parte merita “Appuntamento a Ischia” (1960), commedia leggera con Mina e Domenico Modugno. Ma il vero tesoro del film sono le presenze di attori allora sconosciuti: Franco Franchi e Ciccio Ingrassia appaiono per la prima volta in coppia, mentre un giovanissimo Pippo Franco fa il suo esordio nel cinema come chitarrista del complesso di Mina, durante una scena girata al Pignatiello di Lacco Ameno.
Cleopatra: Lo Scandalo che Fece Tremare Hollywood
Ma il capitolo più leggendario della storia cinematografica ischitana è senza dubbio quello di “Cleopatra” (1963), il kolossal diretto da Joseph L. Mankiewicz con Elizabeth Taylor e Richard Burton.
Come Ischia Conquistò la Fox
La leggenda vuole che la produzione sia arrivata a Ischia grazie a Giovanni Messina, responsabile locale dell’organizzazione dei film. Quando gli fu chiesto di cercare fotografie dell’isola, le sue immagini affascinarono talmente il regista che volle trasferire parte delle riprese proprio qui. Ischia Ponte divenne lo sfondo perfetto per la battaglia di Azio.
Il Bacio che Fece Scandalo
Fu proprio a Ischia, nel giugno 1962, che il fotografo Marcello Geppetti immortalò il famoso bacio tra Elizabeth Taylor e Richard Burton durante una gita in motoscafo. Era l’ultimo giorno delle riprese italiane, e quello scatto fece il giro del mondo alla velocità della luce. Entrambi erano sposati con altre persone, e lo scandalo che ne seguì rimase nelle cronache per anni.
La Taylor, all’epoca la diva più pagata di Hollywood con un contratto da un milione di dollari, indossò ben 65 costumi durante le riprese. Il film, nonostante i quattro Oscar vinti (fotografia, scenografia, costumi, effetti speciali), quasi mandò in bancarotta la 20th Century Fox con i suoi 44 milioni di dollari di costo (oltre 300 milioni attuali).
Le Comparse Ischitane a Cinecittà… e Oltre
Per le scene girate a Ischia, centinaia di isolani parteciparono come figuranti. Ancora oggi, l’Ischia Film Festival proietta occasionalmente backstage inediti del film, documenti preziosi che testimoniano quel periodo magico in cui Hollywood invase l’isola verde.
Le Location Iconiche del Cinema Ischitano
Il Castello Aragonese
Simbolo indiscusso dell’isola, questa fortezza medievale che sorge su un isolotto collegato alla terraferma da un ponte in pietra è apparsa in innumerevoli produzioni. Da “Cleopatra” a “Il Talento di Mr. Ripley”, le sue mura antiche hanno fatto da sfondo a battaglie, amori impossibili e intrighi internazionali.
La Spiaggia dei Maronti
La più grande spiaggia dell’isola, con la sua sabbia scura e le sue acque termali, è stata set di “Morgan il Pirata” (dove divenne teatro di balli tribali e duelli tra pirati), di “Delitto in Pieno Sole” e di numerose scene de “L’Amica Geniale”.
Forio e la Chiesa del Soccorso
Lo straordinario fascino della Chiesa del Soccorso di Forio conquistò il grande Billy Wilder, che la scelse come location per “Cosa è Successo tra Mio Padre e Tua Madre” (1972), una deliziosa commedia romantica.
Sant’Angelo
Il pittoresco borgo marinaro, con il suo isolotto caratteristico, è stato immortalato in decine di film, diventando uno dei “luoghi cartolina” più riconoscibili del cinema italiano.
Il Rinascimento: Da Il Talento di Mr. Ripley alle Serie TV
Il Ritorno di Tom Ripley
Nel 1999, quasi quarant’anni dopo “Delitto in Pieno Sole”, Anthony Minghella riporta a Ischia la storia di Tom Ripley con “Il Talento di Mr. Ripley”. Matt Damon e Jude Law si aggirano tra Ischia Ponte, la spiaggia del Lido, Palazzo Malcovati e le vicine Procida e Positano. Il film rilancia definitivamente l’isola come location internazionale.
Il Paradiso all’Improvviso
Nel 2003 Leonardo Pieraccioni sceglie Ischia per “Il Paradiso all’Improvviso”, esplorando angoli dell’isola sconosciuti persino agli stessi isolani, come un’insenatura nascosta sotto il bosco di Zaro.
A Casa Tutti Bene
Nel 2018 Gabriele Muccino gira quasi interamente a Ischia “A Casa Tutti Bene”, con un cast stellare: Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Claudia Gerini, Gianmarco Tognazzi. Un segnale forte che Ischia sta tornando ad essere una location ricercatissima.
L’Amica Geniale: Ischia Protagonista Silenziosa
La serie italo-americana tratta dai romanzi di Elena Ferrante, prodotta da Rai e HBO, ha scelto Ischia come uno dei suoi set principali. Nella seconda stagione, “Storia del Nuovo Cognome”, l’isola rivive la magia degli anni ’50: le riprese hanno coinvolto Forio, Ischia Ponte, Lacco Ameno e la spiaggia dei Maronti, ricreando un’atmosfera d’altri tempi con carrozze e cavalli, locande retrò e un’isola senza automobili.
The Young Pope
Anche la serie di Paolo Sorrentino con Jude Law ha toccato i paesaggi campani, confermando l’attrattiva della regione per le produzioni di alto livello.
Perché Ischia Continua ad Attrarre il Cinema
La domanda sorge spontanea: cosa rende Ischia così irresistibile per registi e produttori?
La Versatilità dei Paesaggi
In pochi chilometri quadrati, Ischia offre una varietà di scenari straordinaria: spiagge di sabbia dorata e nera, scogliere a picco sul mare, borghi medievali arroccati, castelli imponenti, giardini lussureggianti, colline verdeggianti. Un regista può ambientare praticamente qualsiasi storia senza mai lasciare l’isola.
La Luce del Mediterraneo
Quella luce particolare, calda e avvolgente, che solo il Mediterraneo sa offrire, è un elemento fondamentale per la fotografia cinematografica. Non è un caso che molti dei film girati a Ischia abbiano vinto premi proprio per la fotografia.
L’Atmosfera Senza Tempo
Ischia ha saputo preservare angoli e atmosfere che sembrano sospesi nel tempo, perfetti per ambientazioni storiche o per storie che richiedono un’aura di magia e nostalgia.
L’Accoglienza della Comunità Locale
Sin dai tempi di Cleopatra, gli ischitani hanno accolto le troupe cinematografiche con entusiasmo, partecipando come comparse, offrendo supporto logistico, aprendo le porte delle loro case e delle loro attività. Questa collaborazione ha creato un circolo virtuoso che si perpetua ancora oggi.
L’Ischia Film Festival: Quando il Cinema Celebra i Luoghi
Dal 2003, l’Ischia Film Festival celebra questo connubio unico tra cinema e territorio. Il festival, che si svolge ogni anno nella cornice magica del Castello Aragonese, è l’unico concorso internazionale dedicato specificamente alle location cinematografiche.
Il festival premia le opere che hanno saputo valorizzare i territori attraverso la narrazione filmica, e ha coniato il termine “cineturismo” per descrivere quel fenomeno per cui i luoghi del cinema diventano mete turistiche. Le proiezioni si svolgono all’aperto, in cinque luoghi diversi all’interno del castello: la Cattedrale dell’Assunta, la Piazza delle Armi, la Terrazza della Casa del Sole, il Piazzale del Carcere Borbonico e la Terrazza degli Ulivi.
Una sezione speciale, chiamata “Location Negata”, è dedicata a quei territori violati dalle contraddizioni della civiltà, dove il cinema diventa strumento di denuncia e riflessione.
Un Set Sempre Aperto
Quasi novant’anni dopo il Corsaro Nero, Ischia continua a essere un set cinematografico in continua attività. L’Agenzia Ischia Film, fondata da Michelangelo Messina (lo stesso ideatore del festival), offre supporto alle produzioni, indicando location, gestendo casting di comparse e conservando la memoria storica di tutte le riprese effettuate sull’isola.
Chi passeggia oggi per le strade di Ischia Ponte, chi si rilassa sulla spiaggia dei Maronti o ammira il tramonto dalla Chiesa del Soccorso, cammina sulle stesse pietre calcate da Liz Taylor, Alain Delon, Burt Lancaster, Matt Damon. E chissà che, dietro l’angolo, non ci sia una troupe pronta a girare il prossimo capitolo di questa straordinaria storia d’amore tra un’isola e il cinema.
